GUIDA AI SERVIZI SOCIALI COMUNALI
a favore degli Anziani
 
Nelle pagine che seguono, troverete descritti una serie di servizi che l'Amministrazione Comunale ha predisposto per rispondere alle esigenze di coloro che quotidianamente sono impegnati nell'assistere i propri anziani.
L'obiettivo che ci si propone è quello di offrire ai cittadini un servizio pubblico di assistenza alla terza età, che sia :
 
Flessibile: cioè in grado di modificarsi a seconda delle esigenze dei cittadini;
Tempestivo: cioè che risponda al bisogno entro un tempo minimo e ragionevole;
Affidabile: sul quale si possa contare sempre e con continuità nel tempo;
Qualificato: che impegni personale idoneo e con adeguato grado di discrezionalità.
Queste caratteristiche sono proprie del Servizio di Assistenza Domiciliare e di tutti gli altri servizi "complementari" che troverete illustrati nelle pagine seguenti.
Ricordiamo, infine, che i servizi di cui sopra possono essere richiesti all'Ufficio Servizi Sociali, alla Sig.ra Calati Annalisa tel. 02/940040201- dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 - giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
 
Anziani: servizio di assistenza domiciliare
 
Anziani: servizio di Telesoccorso
 
Anziani: servizio di consegna pasti a domicilio
 
Anziani servizio di trasporto per raggiungere mercati
 
Anziani: servizio di trasporto per raggiungere presidi ospedalieri
 
Anziani: Soggiorno climatico
 
Anziani: Gita giornaliera
 
Anziani: servizio di biblioteca
 
GUIDA AI SERVIZI SOCIALI COMUNALI
assegno di maternità
L'assegno di maternità è una misura di integrazione del reddito volta ad aiutare le madri che non hanno copertura previdenziale per affrontare l'evento nascita.
 
LA DONNA ITALIANA O COMUNITARIA O IN POSSESSO DI CARTA DI SOGGIORNO RESIDENTE A OZZERO, con una situazione economica non elevata, che ha partorito, o ricevuto un bambino/a in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento, e che non riceve già un trattamento previdenziale di maternità, può richiedere, entro 6 mesi dal momento in cui si verifica l'evento, un assegno per un massimo di 5 mensilità.
L'importo dell'assegno mensile è di euro 265,20 per un totale di euro 1326,00.
 
Requisiti del richiedente
-aver partorito o ricevuto un bambino/a in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento nei 6 mesi antecedenti alla richiesta
-essere residente nel Comune presso il quale si presenta la domanda
-essere cittadina italiana o comunitaria o in possesso di carta di soggiorno
-non ricevere già un trattamento previdenziale di indennità di maternità
-avere una situazione economica non elevata (valutabile secondo i parametri dell'indicatore della situazione economica equivalente - Isee -, il cosiddetto 'riccometro', e in rapporto alla composizione del nucleo familiare).
 
Come fare la richiesta
Presentarsi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) per il ritiro dei moduli di domanda che devono essere compilati dall'interessata e restituiti allo stesso Ufficio entro 6 mesi dal momento in cui si verifica l'evento.
NB. La domanda e la dichiarazione allegata vanno firmate di fronte al personale addetto al ricevimento con esibizione di un documento di identità personale. Nel caso in cui la richiedente non possa presentare di persona la domanda con relativa dichiarazione, può inviarle per posta o per fax o farle recapitare da terzi, complete di firma e di fotocopia del proprio documento di riconoscimento.
 
Documentazione da presentare
dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate, anch'essa su apposito modulo disponibile presso l'U.R.P., da allegarsi alla domanda.
 
Come si svolge il procedimento
- presentazione della domanda
- istruttoria da parte dell'Ufficio Politiche Sociali per l'accertamento dei requisiti
- trasmissione dei dati all'INPS da parte del Comune
- erogazione del contributo da parte dell'INPS, in un'unica soluzione.
 
Costo per il richiedente
Nessuno
 
Note
- La prestazione dovrà essere richiesta al Comune entro 6 MESI dal momento in cui si verifica l'evento.
- La donna che presenta la domanda per l'assegno di maternità può presentare anche quella per l'assegno per il nucleo familiare, se ha altri due figli minorenni e il suo nucleo familiare è nelle condizioni economiche stabilite dalla legge.
- Gli importi dell'assegno e i requisiti reddituali sono rivalutati annualmente sulla base della variazione degli indici ISTAT.
- Gli assegni non costituiscono reddito a fini fiscali e previdenziali e sono tra loro cumulabili.
Sono anche cumulabili con altre provvidenze erogate dall'INPS e dagli Enti locali.
 
CONTROLLI:
I Comuni effettueranno i controlli sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica, anche rivolgendosi al Ministero delle Finanze; la Guardia di Finanza potrà verificare il patrimonio mobiliare presso i gestori (banche, posta ecc.). Verificata la falsità delle dichiarazioni, oltre alle conseguenze penali a carico di chi ha dichiarato il falso, gli assegni non saranno concessi e, se concessi, saranno revocati e si dovranno restituire le somme indebitamente percepite.
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